| LA MIA FAMIGLIA | |
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| NICO | Nico è mio marito, l'ho conosciuto che avevo 30 anni suonati, quando oramai, avevo perso ogni fiducia nel genere maschile, o meglio credevo che oramai non mi avrebbero dato alcuna speranza di poter avere una vita di coppia normale. Invece ringraziando Dio, ho incontrato l'uomo che per me è il più straordinario che possa esistere. Siamo insieme dal 2003, dal 2004 viviamo insieme, ma nel 2006 ci siamo sposati. Lui mi ha ridato quella positività, che le varie vicessitudini della vita mi avevano tolto. Con lui mi sono sentita e continua a farmi sentire una persona speciale, mi ascolta, mi aiuta nella quotidianità giornaliera, mi sprona a migliorare e a tenermi impegnata nel lavoro e in attività che mi possono rendere orgogliosa di me stessa.
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| MAMMA | La mia mamma, si chiama Ettorina, è una persona straordinaria. Ha saputo affrontare le difficoltà che l'avere avuto una figlia disabile può dare, mi ha sempre seguito, nei lunghi anni di degenza per intervento. Mi ha aiutato e spronato a essere sempre auto sufficiente, aiutandomi il più possibile a non demordere mai davanti alle difficoltà. |
| PAPA' | Il mio mpapà, si chiama Giordano, è una persona con un cuore d'oro, anche se lo nascondeva sempre dietro a un viso scuro e ombroso, ultimamente sembra aver imparato a sorridere un po' di più. Inizialmente come è normale era spaventato da questa situazione, ma poi lui e la mamma si sono sempre aiutati a portare avanti il loro intento di rendermi autosufficiente. |
| ACHILLE | Questo è mio fratello, con lui ho un bel rapporto, siamo sempre stati uniti, anche se penso che quando era piccolo, si sia sentito infastidito della mia presenza, perchè come sempre, le persone tendono a dare ai bambini più piccoli più attenzioni, nel mio caso c'era anche il fattore, "ma lei è malata",che poi non era vero, io ero e sono tutt'ora diversamente abile. Però crescendo con lui si è consolidato un bel rapporto, entrambi cerchiamo di proteggere l'altro, magari a volte siamo anche poco obbiettivi, ma penso che sia normale. |
| MARIA e SALVATORE | Lei è la mamma e lui è il padre di Nico, con loro ho un bel rapporto, anche se purtroppo è difficile a causa della distanza che si è creata dopo il loro trasferimento . Siamo sempre in contatto, spesso lei, viene a trovarci per stare con il figlio e con il resto della famiglia. Con loro inizialmente il rapporto si è creato come amicizia, ed era molto bello, poi quando io e Nico siamo diventati coppia, hanno avuto qialche difficoltà ad accettare che nella vita del figlio fossi arrivata io, perchè temevano che ne io ne Nico fossimo pronti ad affrontare le difficoltà che la mia disabilità ci avrebbe fatto incontrare. Nico non si è arreso, io neanche e alla fine mi hanno accettato e mi vogliono bene così come sono. |
| ELENA | Elena è la sorella di Nico, purtroppo a causa della distanza non ci conosciamo molto, mi piacerebbe poter creare con lei e la sua famiglia, composta da Bruno e due belle bambine Paola e Barbara, un rapporto più unito e forte, ma anche se siamo sempre in contatto, non è facile creare un bel rapporto, ma spero che andando avanti si possa migliorare. Anche con le bambine mi piacerebbe poter essere più presente, magari quando cresceranno, riusciremo ad impostare un rapporto più forte, anche per Nico, che sono convinta senta molto la mancanza della sua famiglia |